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Dylan Dog – Vittima degli Eventi

DylanDogRieccomi a parlare di cinema, olè! Però stavolta è pure per una buona causa: ridare una dignità cinematografica ad uno dei personaggi dei fumetti più famosi d’Italia. Dunque, se siete fan di un certo indagatore dell’incubo – e del suo assistente scemo – continuate a leggere. Continua a leggere…

Xbox Next: L’ombra del Sempre Online

sempreonlineChe cavolo è adesso ‘sto Sempre Online? Si tratta di una strana entità senza faccia, tutto sommato simile allo SlenderMan, che secondo alcune voci circolanti nelle brughiere di Internet avrebbe stregato la prossima console di Microsoft, costringendola a funzionare sempre connessa alla Grande Rete. Continua a leggere…

Il potere della Pizza

pizza-hut-xboxSi, con la “P” maiuscola. Non per me, certamente: io da Pizza Hut ogni tanto ci mangio quando sono all’estero semplicemente perché tutto sommato non mi spiace, ma stiamo parlando comunque di un pasto che non si avvicina molto alla NOSTRA, di pizza. Fatto sta che ora negli Stati Uniti è possibile ordinare da Pizza Hut usando Xbox 360. Continua a leggere…

I videogame invadono il mondo reale

mario_realeO per lo meno lo fanno nelle immagini ritoccate di Victor Sauron e Glauber Tanaka, due artisti che si sono divertiti a prendere personaggi dei videogame provenienti dall’era a 16 Bit e a trapiantarli in immagini liberamente prese dal mondo reale, così come segnalato dal noto sito Kotaku. Continua a leggere…

Il tempo del pessimismo?

StarTrekAvevo premesso che qui sul blog avrei parlato ogni tanto anche di cinema, vero? Ecco. Per una curiosa coincidenza i tre film che voglio vedere quanto prima al cinema hanno in comune un aspetto che mi ha colpito: sono jellati. No, non nel senso di essere film sfortunati, bensì cercano di instillare in chi li guarda un buon mix di disperazione, acqua alla gola e, perché no, un briciolo di tristezza. Che in questo periodo ci vuole, no? Continua a leggere…

Le scelte morali di No-One Has to Die

NoOneHasToDieOrmai è pieno di videogame che mettono il giocatore di fronte a scelte morali più o meno sfaccettate, basti pensare a Fable, Mass Effect, inFamous e via dicendo. Anche se di solito sono cose un po’ estreme tipo “O salvi la vecchietta oppure la ammazzi, la mangi, impacchetti le ossa e le mandi ai nipoti”. Di certo però non era mai capito di fare scelte simili in un puzzle game, no?
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C.O.A.L.: Combat Oriented Armored League

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Finalmente in uscita ad Aprile, il prodotto C.O.A.L.: Un gioco di carte da 2 a 4 giocatori edito dalla DaSt@Work. Con estremo piacere vi mostro le immagini del progetto, essendo l'art-director ho avuto la fortuna di scegliere l'ambientazione e realizzare tutto quello che comporta la parte grafica. Il regolamento invece è stato creato da Stefano Castelli. Qui sotto l'anteprima della scatola e dei materiali:

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Il mio gioco, C.O.A.L., presentato dall'illustratore Alan D'Amico. Con video!
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