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Quanto odiavo la neve?

by su 12 febbraio 2012

Videogame nella neveNegli ultimi giorni qualche particolare evento mi ha portato a pensare alla neve. Bizzarro, no? In particolare, sono arrivato a ricordare quanto cavolo la odio. No, non fraintendetemi: io adoro la neve, è bella, è fredda, porta con se il cioccolato caldo e tutte le altre cose. Quella VERA, di neve, mi piace. E’ nei videogiochi che proprio la odio. O meglio, la odiavo. Si, perché nel passato, quando la maggior parte dei giochi era bidimensionale, neve e ghiaccio non erano solo un’ambientazione extra. Erano in tutto e per tutto parte di una meccanica di gioco. Un’odiosa, scomoda, scivolosa e fetente meccanica di gioco.

Neve in Ghouls N Ghosts

Il livello ghiacciato in Ghouls’n Ghosts. Chi lo ha pensato era un maledetto sadico infame.

Chiunque abbia vissuto l’epoca dei videogame a 8 e 16 bit (si, parlo di Commodore 64, NES, Mega Drive, Super Nintendo… quelli li…) sarà incappato in decine di dozzine di platform game bidimensionali. Era inevitabile, sia che si chiamassero Super Mario Bros, Sonic The Hedgehog o Terry’s Big Adventure, che giocandoci prima o poi arrivasse lui: il livello ghiacciato. O innevato. Fatto di piccole maledette piattaforme svolazzanti su baratri mortali, tutte ricoperte di neve e ghiaccio. E si scivolava. Cavolo se si scivolava! Era la scusa perfetta dei game designer di buttare un po’ di varietà gratuita nel gioco, abbinandola solitamente ad un maledetto picco della difficoltà.

Sonic e la Neve

Sonic generalmente è un figo. Come farlo sembrare ancora più figo? Ovvio, schiaffandolo su uno snowboard! Un vizio che da Sonic 3 non si è mai più tolto, purtroppo…

Io per colpa della neve non ho MAI finito The New Zealand Story, per dire. E la metà delle vite di SuperFrog le perdevo in quel-certo-livello-maledetto. Senza contare poi il più terrificante livello di Ghouls’n Ghosts, quello coi coccodrilli che sbucavano dalla neve e le manone che ti sparavano faccine sghignazzanti. Un incubo che ancora oggi ogni tanto mi tormenta di notte. Che poi col passare degli anni i designer si sono un po’ stufati di limitarsi a tormentare il giocatore con piattaforme scivolose e stalattiti di ghiaccio, per cui cosa ti vanno a pensare? “Ficchiamoci lo snowboard!”. E così come Sonic vede un po’ di neve… ZACK! Eccolo sullo snowboard, pronto ad affrontare una maledetta sezione ad ostacoli. Persino i tizi di Final Fantasy VII hanno dovuto ficcarci una sezione sullo snowboard e ancora oggi mi chiedo il perché.

Come se non bastasse, dall’uscita di Super Mario Kart in poi qualcuno ha pensato di infilare la neve ANCHE nei racing game, specie in quelli paciocchi e coi kart, creando veri e propri incubi su quattro ruote. Insomma, il livello “sulla neve” era obbligatorio e faceva il paio con l’ovvio “livello nella lava”, non meno odioso (ma per lo meno li NON si scivolava). Di quest’ultimo parlerò quando su Roma arriverà un’eruzione vulcanica.

Devil May Cry 4 sulla neve

Devil May Cry 4: “Neve e ghiaccio? Mai stati un problema!”

Come forse avrete notato, sto parlando parecchio al passato. Si, perché in effetti il vizio di ficcare nei giochi il livello innevato NON è certo tramontato, anzi! Il punto è che oggi la neve viene usata più che altro come scusa per variare un attimino l’ambientazione, scordandosi che sulla neve un personaggio DOVREBBE scivolare e che il ghiaccio è FREDDO. Dante in Devil May Cry 4 fa sulla neve quello che fa normalmente all’asciutto: spacca culi a destra e a manca, infischiandosene delle leggi della fisica secondo cui tu, su quel lastrone di ghiaccio, col cavolo che fai il fighetto. Lara della neve se ne sbatte. Tanto, ha i pantaloncini termici, che gliene frega? Scivolare ormai è diventato un optional, molto probabilmente perché il giocatore neppure ci bada più e non sente la necessità di cambiare qualcosa del gameplay passando da livello a livello (che poi… che è un “livello”?).

Tutto questo per dire che niente niente oggi la neve nei videogame mi manca? Boh? Diciamo che molto probabilmente il fatto che nei videogame non si scivoli più significa qualcosa di recondito legato forse alla creatività o alla noia. Quando capirò cosa scriverò un altro articolo. Nel frattempo vado a vedermi in giro gli ultimi sprazzi di una Roma innevata.

6 commenti
  1. Bella Stè. A me hanno chiuso anche la parte universitaria. Uguale: CASA.

  2. Mi sa che da te fa un tantinello più freddo, eh?

  3. V-JOLT permalink

    ma come, proprio adesso che stavo per aggiornare col mondo gelido e nevicoso : (

  4. V-JOLT permalink

    Comunque io ho odiato fino al midollo i ponti ghiacciati di Crash Bandicoot…ma ancora più odiosi della neve sono i livelli subacquei…. aria limitata, movimenti goffi e impacciati… ho iniziato ad odiarli grazie a HOOK su gameboy, grande gioco ma i livelli acquatici facevano dannare come pochi.

  5. Il problema è che non si è verificato un evento atmosferico dalle mie parti che mi sproni a parlare dei livelli sommersi.😦

    E, ora che ci penso, spero che non ne potrò parlare ancora a lungo…😐

  6. Aoh, hanno appena mostrato le immagini del nuovo capitolo di Sonic 4 e… ZACK! Sezione sullo snowboard.

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