Skip to content

I giuovani d’oggi (e i videogame)

by su 9 ottobre 2012

UandirescionAttenzione: in questo articolo citerò un paio di brutti fatti di cronaca in cui due persone hanno subito tragiche conseguenze a causa della loro idiozia. Se questo vi crea problemi vi prego di smettere di leggere e visitare un sito che magari è più consono alla vostra sensibilità. Grazie. Premesso questo, parliamo delle brutte influenze che i videogame hanno sui ragazzi di oggi.

Ok, ora che ho scritto la mia prima introduzione col disclaimer e che, parlando di “giovani d’oggi”, mi sento un trentasettenne TERRIBILMENTE vecchio e bacchettone, veniamo al dunque. I giovani di oggi sono un branco di coglioni. No, scusate. Non voglio generalizzare. Mi correggo subito: GRAN PARTE dei giovani di oggi sono un branco di coglioni (vi prego di marcare bene la “g” casomai pronunciate la parola).

La lama celata fai-da-te

“Ciao raga come faccio a farmi la lama celata che poi me la porto a squola?”

Innanzitutto, l’ennesimo studio fatto da qualcuno dimostra che i videogame violenti rendono i giovini più aggressivi, indicando dunque che l’intelligenza media dei pargoli (evidentemente già bassina) viene facilmente influenzata dalle esperienze violente digitali. E a giudicare dalla quantità di rincoglioniti che su Yahoo Answers chiede dove comprare o come fabbricare la “lama celata” di Assassin’s Creed non fatico a crederlo. Perché anche io da piccolo apprezzavo tanto Mazinga e Getta Robot (anzi, “Jet Robot”, come lo storpiarono dalle nostre parti), ma mai mi venne in mente di andare a costruirmi la trivella del Getta 2, per dire. E si che era tanto bellina. Ma sto divagando…

Dunque, gli esempi di violenza videoludica avrebbero riflessi nel comportamento dei ragazzini. Gli stessi che, per esempio, ad Assassin’s Creed neppure dovrebbero avvicinarsi, considerando il rating (se parliamo di minorenni). D’altronde, vogliamo mica costringere i genitori a verificare quello che fanno i figli o vogliamo impedire loro di comprargli il gioco “che c’hanno tutti gli amichetti” (figli di genitori altrettanto deficienti) sebbene sia vietato ai minori? Naaah, ci mancherebbe. La colpa è dei videogame violenti, punto.

Pozioni fumanti

Se nei videogame bere pozioni fumanti fa bene, come può essere dannoso nella realtà?

Due particolari eventi di cronaca di questi giorni – entrambi abbastanza tragici – mi hanno comunque portato a rielaborare le mie posizioni, convincendomi che SI, i videogame evidentemente fanno male. Altrimenti non si spiega l’idiozia dimostrata da determinati individui. Innanzitutto, abbiamo questa tizia che si è giocata lo stomaco per aver bevuto un cocktail a base di azoto liquido. Ho pensato che fosse a causa di un terribile scherzo, poi mi sono documentato e ho scoperto che si tratta di una nuova moda che impazza per certi locali. Dunque, c’è un trend che spinge i giovani a bere azoto liquido. Senza che Terminator 2 gli abbia in qualche modo insegnato nulla. Ecco, QUESTO è certamente a causa dei videogame. Perché dopo una vita passata a giocare con pupazzi che bevono qualsiasi pozione gli capiti sotto il naso viene naturale ingurgitare qualunque mistura fumante che ti venga propinata. Anzi, te la vai pure a cercare. Cazzarola, se c’è l’azoto liquido deve essere squisita e probabilmente mi fornisce pure qualche bella abilità speciale. Tipo “Forza +1, carisma +1, stomaco -3”. Il bello è che la tizia in questione festeggiava anche i suoi 18 anni: quale migliore prova di maturità?

Fallout e formiche giganti

“Scarafaggi? Ah! Io a Fallout 3 me magnavo pure le formiche giganti!”

L’altro fatto, stavolta DEFINITIVAMENTE tragico, riguarda un ragazzo trentaduenne che ha partecipato ad una gara un po’ particolare. Vinceva chi si mangiava più scarafaggi. E lui ha vinto! Però poi è morto: un piccolo prezzo da pagare per la gloria. Il punto è – CAZZAROLA – che ti stai mangiando degli scarafaggi. E pure tanti. Non c’è un cavolo di cicalino d’allarme che ti scatta in quella testa da uomo vissuto? Non c’è nessuno attorno a te che ti dice “Ehi, magari è meglio evitare?” o roba simile? Ok, in palio c’era un bel pitone e dunque valeva la pena provare, ma cosa può aver spinto un trentenne a fare una cosa tanto idiota, rimettendoci pure le penne?. Indubbiamente i videogame. E’ dai tempi di Pac Man che ai videogiocatori viene naturale ingoiare qualsiasi cosa sembri anche solo lontanamente commestibile.

Adesso aspetto solo che qualche bimbo cerchi di ficcare il proprio gatto in una Poké-ball e poi potrò finalmente pubblicare la mia tesi. Nel frattempo, se possibile, evitate di fare roba così stupida, che i Darwin Award sono sempre in agguato.

From → Parachiacchere

One Comment
  1. Siamo una generazione condannata dai videogiochi.

    Oppure forse c’è qualche carenza al livello di controllo dei genitori.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: