Skip to content

Le scelte morali di No-One Has to Die

by su 11 aprile 2013

NoOneHasToDieOrmai è pieno di videogame che mettono il giocatore di fronte a scelte morali più o meno sfaccettate, basti pensare a Fable, Mass Effect, inFamous e via dicendo. Anche se di solito sono cose un po’ estreme tipo “O salvi la vecchietta oppure la ammazzi, la mangi, impacchetti le ossa e le mandi ai nipoti”. Di certo però non era mai capitato di fare scelte simili in un puzzle game, no?

E’ proprio quello che ci viene chiesto di fare in No-One Has to Die, puzzle game scritto da Stuart Madafiglio che potete giocare gratuitamente visitando questo indirizzo. Nel gioco conosceremo una serie di personaggi intrappolati in un edificio in fiamme e, nei panni dell’operatore del sistema di sicurezza, dovremo attivare vari sistemi come pompe antincendio e porte automatiche per garantire loro una via di fuga. I livelli sono però strutturati in modo che solo alcuni personaggi possono effettivamente fuggire e starà a noi scegliere chi vivrà e chi morirà, con dirette conseguenze sulla trama del gioco.

No-One Has to Die è un gioco semplice e abbastanza breve ma al tempo stesso decisamente rigiocabile, visto che quasi certamente vorrete scoprire tutti i risvolti della trama ottenibili salvando diverse combinazioni di persone.

From → Segnalamenti

Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: